Sport, mare ed Europa: gli studenti del Liceo Anco Marzio alla Lega Navale Italiana di Ostia
Dal 4 all’8 maggio 2026, venticinque studenti del Liceo Anco Marzio hanno preso parte, presso la sezione di Ostia della Lega Navale Italiana, a un intenso percorso teorico-pratico dedicato agli sport del mare. Un’esperienza capace di unire formazione, crescita personale, educazione ambientale e cultura sportiva, trasformando il mare in uno spazio autentico di apprendimento e consapevolezza.
Per quattro giorni gli studenti si sono confrontati con vela, canoa, windsurf e SUP, guidati da istruttori di altissimo profilo coordinati da Giorgia Talucci, istruttrice di IV livello e Direttrice della Scuola Vela della Lega Navale Italiana – Sezione di Ostia, affiancata da Damiano Patanè, docente, istruttore federale di canoa, coach della squadra agonistica e consigliere del Comitato Regionale Lazio della Federazione Italiana Canoa e Kayak.
Di particolare valore educativo la presenza della giovane Emma Serafini, studentessa del liceo e aiuto istruttrice della Lega Navale, che ha scelto di mettere la propria esperienza al servizio dei compagni, offrendo collaborazione, incoraggiamento e spirito di squadra. Un esempio concreto di come la scuola possa diventare comunità viva, responsabilità condivisa e cittadinanza attiva.
L’esperienza ha rappresentato molto più di un’attività sportiva. Nel rapporto diretto con il mare gli studenti hanno sperimentato disciplina, solidarietà, ascolto reciproco e rigore tecnico, ma soprattutto hanno riscoperto il valore profondo del rapporto con la natura e con l’ambiente. In questo senso il progetto si inserisce pienamente nello spirito dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, promuovendo educazione di qualità, salute e benessere, sostenibilità ambientale e formazione di cittadini consapevoli.
In un tempo attraversato da tensioni e conflitti, il mare torna così a essere metafora di dialogo e convivenza. Proprio il Mediterraneo, culla della civiltà europea, continua a ricordarci che i popoli crescono davvero soltanto quando imparano a incontrarsi. Oggi più che mai abbiamo bisogno di nuovi venti di pace, di cooperazione e di rispetto reciproco.
Le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella dedicate allo sport e ai giovani sembrano illuminare profondamente esperienze come questa. Il Capo dello Stato ha infatti ricordato che “lo sport è scuola di vita, insegna il rispetto, la lealtà, il sacrificio, la solidarietà” e che i giovani, attraverso lo sport, imparano “a superare i limiti, a riconoscere il valore dell’impegno e della comunità”. Parole che assumono un significato ancora più forte quando ragazzi e ragazze si confrontano con il mare, con le proprie paure e con la necessità di fidarsi degli altri per crescere insieme.
Anche il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha più volte sottolineato come il colloquio dell’Esame di Stato debba valorizzare non soltanto le conoscenze disciplinari, ma anche le esperienze formative extrascolastiche degli studenti, riconoscendo il valore educativo di attività che contribuiscono alla maturazione personale, civile e relazionale dei ragazzi. Esperienze come questa diventano così parte integrante di un percorso educativo autentico, capace di formare cittadini più consapevoli, aperti e responsabili.
Nonostante condizioni marine non sempre semplici, gli studenti hanno affrontato ogni prova con entusiasmo e coraggio, imparando a gestire il vento, le onde e anche le proprie paure. Hanno scoperto che la felicità può trovarsi nella semplicità di un’onda, nel vento che spinge una vela, nella fiducia reciproca e nella consapevolezza di poter superare i propri limiti. Un sentito ringraziamento va alla presidente della Lega Navale Italiana – Sezione di Ostia, Carola De Fazio, per la lungimiranza con cui promuove iniziative dedicate ai giovani e al territorio, e al Dirigente Scolastico dott. Maurizio Durante del Liceo Anco Marzio, che continua a offrire ai propri studenti opportunità preziose di crescita umana, culturale e sportiva.
Il prossimo appuntamento sarà la gara interscolastica “Giochi di pagaie- Il Triangolo delle Abilità” aperta gratuitamente agli studenti dell’Istituto interessati. Un’ulteriore occasione di incontro, confronto e condivisione con ragazzi di altre scuole, nel segno di uno sport che educa alla partecipazione, all’inclusione e al rispetto dell’altro.
I nostri studenti hanno affrontato un mare non sempre calmo, ma proprio per questo autenticamente educativo. E forse il dono più importante di questa esperienza è la scoperta che le sfide più difficili non servono soltanto a metterci alla prova, ma anche a mostrarci quanto siamo capaci di crescere, insieme.
Sringraziano gli Istruttori delle tre discipline:
Giacomo Maffia per la Canoa
Gabriel di Vincenzo per la Vela
Aurora Asturi per il Windsurf
I Proff: De Angelis Federica, Ferraro Francesca, Mondin Cristina, Ventre Fabio accompagnatori attenti e appassionati.
Un saluto ed un tributo speciale alla Prof.ssa Gabriella Miragoli, docente esperta di vela, Addetto allo Sport e alle attività scolastiche della Lega Navale Italiana e figura storica del nostro Liceo Anco Marzio, conclude con questo progetto il proprio percorso scolastico istituzionale, salutando formalmente la scuola alla quale ha dedicato passione, competenza e autentico spirito educativo.
Un legame, tuttavia, che non si interrompe: con generosità e profondo senso di appartenenza, la Prof.ssa Miragoli ha infatti promesso di continuare a collaborare con quello che resta, a tutti gli effetti, il suo amatissimo Istituto, per accompagnare ancora le future generazioni di studentesse e studenti in percorsi di crescita, formazione e cultura del mare.
Roma, 11 Maggio 2026
La referente del progeto
Prof.ssa Verginia Bernardini





